Rivelazione al Sundance e a Locarno, una commedia cinica e intelligente, divertente e amara. Il segreto di Little Miss Sunshine, diretto con brio dalla coppia Jonathan Dayton & Valerie Faris noti come registi di video musicali, è sconvolgere lo schema tipico della sitcom in chiave di teatrino della crudeltà, senza perdere in simpatia. Quella degli Hoover di Albuquerque è una classica famigliola americana formata da Greg Kinnear, la moglie Toni Collette e due figlioli, l'adolescente Paul Dano e Abigail Breslin di anni sette. In più ci sono il nonno paterno Alan Arkin e lo zio Steve Carell, fratello di Collette, appena dimesso dall'ospedale. L'unica a emanare una sorta di assurda positività in tutta la famiglia è Abigail, che pur cicciottella e occhialuta è convinta di poter vincere il concorso di bellezza Little Miss Sunshine. L'evento coinvolge l'intero clan in un viaggio tragicomico verso Redondo, California, dove si svolge la gara. A bordo di uno scassato furgoncino Volkswagen, perfetto simbolo di una incasinata realtà interiore, vengono fuori frustrazioni che mettono i rapporti interpersonali a dura prova. Come nei film di Alexander Payne ("A proposito di Schmidt", "Sideways"), cui fa pensare, il viaggio avrà un valore terapeutico. Se all'inizio i personaggi sono chiusi nelle rispettive nevrosi, l'esperienza li induce a trasgredire le proprie regole e ad aiutarsi. L'evoluzione della sceneggiatura segue le peripezie degli Hoover, fino a una presa di coscienza non imprevedibile ma in sintonia col partito-preso umanista del film. Infranto da tempo il sogno americano, ora si parla di «disfunzione americana» e lo sceneggiatore Michael Arndt vi getta uno sguardo ironico e divertito, raccontando con una certa verità l'odierna difficoltà di vivere. Una girandola di risate da sostenere con il passaparola, perché il cast, pur magnifico, non spingerebbe da solo il pubblico verso questo autentico gioiello.Da La Stampa e La Repubblica, 2006
ANNO: 2006
DURATA: 101’
GENERE: Commedia
REGIA: Jonathan Dayton e Valerie Faris
PREMI:
2 Premi Oscar 2007: Miglior Attore non Protagonista, Miglior Sceneggiatura Originale
2 BAFTA: Miglior Attore non Protagonista, Miglior Sceneggiatura Originale
Tokyo Film Festival: Miglior Regia, Migliore Attrice, Premio del Pubblico
Vincitore del Sydney Film Festival
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